
Con 3D Beta l’ambiente di lavoro si trasforma in un luogo che accoglie, supporta e forma.
Dal 1955 i Salesiani hanno sviluppato un Centro capace di accogliere oltre mille giovani provenienti da contesti fragili, offrendo loro un ambiente educativo stabile, caratterizzato da accoglienza, sostegno affettivo e percorsi strutturati di formazione professionale. Molti di loro hanno costruito il proprio futuro grazie all’inserimento nel mondo del lavoro. Oggi il Centro di Arese continua la missione con più di 800 ragazzi che seguono i percorsi di formazione professionale, 150 i corsi post-diploma; sono attive due Foresterie Lombarde per lavoratori, il Campus Don Bosco per 18 universitari, e il progetto PIT-STOP per il contrasto alla dispersione scolastica, che coinvolge circa 50 preadolescenti.
Nel modello educativo salesiano, l’ambiente ha un ruolo determinante: deve essere accogliente, ordinato e capace di trasmettere cura. L’intervento di 3D Beta non ha risposto esclusivamente a un bisogno infrastrutturale, ma ha contribuito a generare uno spazio coerente con la filosofia del Centro.
Nel cuore del progetto educativo dei Salesiani, da sempre impegnati nell’accompagnare giovani provenienti da contesti fragili verso un percorso di crescita personale e professionale, nasce l’esigenza di creare spazi di lavoro realmente capaci di fare la differenza. Non semplici aule, non un’officina qualunque: serviva un luogo che fosse funzionale, accogliente, robusto, capace di sostenere le attività formative quotidiane e, soprattutto, di diventare un riferimento sicuro per ragazzi che necessitano di stabilità, strumenti adeguati e un contesto che li valorizzi.
È in questo scenario che entra in gioco 3D Beta, azienda specializzata in arredamento tecnico per ambienti di lavoro ad alte prestazioni. Il progetto non aveva l’obiettivo di “allestire uno spazio”, ma di contribuire a costruire un pezzo di futuro per i giovani accolti dal Centro Salesiani.
Il progetto non aveva l’obiettivo di “allestire uno spazio”, ma di contribuire a costruire un pezzo di futuro per i giovani accolti dal Centro Salesiani. Da qui è partita una collaborazione che ha trasformato un’esigenza educativa in una vera e propria case history di integrazione tra design funzionale, ergonomia e valore sociale.